Esito di un linguaggio progettuale che privilegia il design come cifra di comunicazione dei valori della contemporaneità, Elektra, nata dal concept di Pietro Arosio, è la nuova cucina di Ernestomeda che interpreta al meglio le nuove esigenze della quotidianità, orientate a vivere la cucina sempre più come luogo dinamico dell’abitare. ( o del living).
Al di là di ogni ostentazione formale, Pietro Arosio ha voluto tradurre l’esclusività di Elektra in un codice espressivo che ricorre ai materiali di pregio, a intelligenti soluzioni dispositive, alla ricerca e alle innovazioni sperimentali. Ecco una cucina che si inserisce armonicamente nello spazio abitativo, con una presenza pulita e fluida, costruita attraverso semplici segni formali che celano la massima funzionalità di spazi e volumi, espressione di un equilibrio etico-estetico in linea con la filosofia di Ernestomeda, svelando, anche, l’alto valore qualitativo del progetto nella ricchezza dei materiali e nella cura dei dettagli.
Elektra è definita idealmente da una serie (cinque) di volumi orizzontali sovrapposti, variamente attrezzabili, deputati a funzioni e operazioni differenti e ben identificabili, nel rispetto dell’identità formale che la caratterizza.
Comune denominatore di questi cinque strati è l’importante spessore delle ante.
Nel profondo strato inferiore trovano spazio le attrezzature e gli strumenti più voluminosi. Sopra di questo, la fascia sottopiano accoglie utensili e attrezzi e crea spazi sanitari in corrispondenza dei lavelli. Sul piano di lavoro è concentrata la massima possibilità di personalizzazione funzionale ed estetica: materiali tradizionali come l’inox e il laminato, preziosi come il marmo, innovativi come il Corian possono essere combinati in soluzioni, sagome, forme e spessori su misura. Quindi la zona pensile, articolata in due volumi. Il primo è caratterizzato da una pratica apertura a ribalta, che consente di riporre in modo agile alimenti e oggetti di uso quotidiano. Il secondo è rappresentato da una capiente dispensa raggiungibile senza l’ausilio di appoggi o scale.
Con Elektra, Ernestomeda propone una nuova dimensione dell’abitare, per un target di consumatori sempre più esigenti e pronti ad apprezzare i progetti importanti e duraturi, definiti da contenuti di altissima qualità, da materiali eccellenti, lavorazioni accurate, massima sicurezza.
Ancora una volta Pietro Arosio firma un progetto definito e dai contenuti fortemente contemporanei, che si pone come riferimento nel mondo del design, ma senza per questo dimenticare la lunga sperimentazione da cui nasce.
Elektra, insieme a Barrique di Rodolfo Dordoni, Cover, Neon e Tornasole, sempre disegnati da Pietro Arosio, è stata presentata a Eurocucina 2006.